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Email Marketing7 min di lettura

I 7 flow Klaviyo che ogni ecommerce DTC dovrebbe avere attivi adesso

I 7 flussi automatici Klaviyo che generano fatturato per ogni ecommerce DTC: trigger, timing, KPI e configurazione pratica per ciascuno.

Visio Digital PartnerPerformance marketing e strategia per e-commerce DTC italiani4 febbraio 2026

La differenza tra un ecommerce DTC che genera il 20-30% del fatturato dall'email e uno che ne genera il 5% non è quasi mai nella dimensione della lista. È nei flow attivi. I klaviyo flussi automatici ecommerce che descrivo qui sono la base minima per un brand che vuole usare l'email come canale di fatturato reale, non come newsletter settimanale. Se uno solo di questi flow non è attivo nel tuo account, stai lasciando soldi sul tavolo ogni settimana.

Flow 1: Welcome Series

Trigger: iscrizione alla lista (non acquisto) Numero email: 5 Timing: immediata, giorno 2, giorno 4, giorno 6, giorno 7 KPI target: conversione serie 4-6%, open rate Email 1 superiore al 60%

La welcome series è l'unico flow in cui il brand ha l'attenzione massima di un utente che non ha ancora comprato. La struttura corretta distribuisce il valore prima dell'offerta: brand story, proof sociale e poi sconto. Le serie che partono subito con uno sconto del 30% generano clienti con LTV più basso di chi viene convertito con sconti contenuti preceduti da contenuto di qualità.

In Klaviyo, il trigger è l'evento "Subscribed to List". Assicurati che il filtro escluda chi ha già effettuato un ordine, altrimenti i clienti esistenti che si iscrivono alla newsletter ricevono la serie di acquisizione anziché una comunicazione appropriata al loro stato.

Flow 2: Abandoned Cart

Trigger: evento "Started Checkout" senza "Placed Order" successivo Numero email: 3 Timing: 1-4 ore, 24 ore, 72 ore KPI target: tasso di recupero totale 5-15% degli abbandoni

L'abandoned cart è il flow con il ROI più alto in assoluto perché intercetta utenti con intenzione di acquisto già dichiarata. La struttura corretta è progressiva nel valore offerto, non immediata nello sconto.

La prima email ricorda il carrello senza incentivi: bastano spesso il ricordo e la rimozione della distrazione che ha causato l'abbandono. La seconda, a 24 ore, aggiunge un elemento di valore: garanzia, spedizione gratuita, risposta a un'obiezione comune. La terza, a 72 ore, è l'ultima leva e può includere uno sconto limitato nel tempo.

In Klaviyo, il trigger corretto è l'evento "Checkout Started" con un filtro "has not been in Placed Order flow in the last 7 days". Usa sempre un filtro per escludere chi ha già completato l'acquisto dopo aver avviato il checkout: l'evento di acquisto può arrivare con qualche minuto di ritardo rispetto al trigger.

Flow 3: Post-Purchase

Trigger: evento "Placed Order" Numero email: 4 Timing: immediata (conferma), giorno 4-5 (educazione), giorno 10-12 (cross-sell), giorno 18-20 (recensione) KPI target: tasso di review collection 15-25%, tasso di cross-sell conversione 3-7%

Il post-purchase è il flow più sottovalutato. La maggior parte dei brand lo usa solo per il tracking dell'ordine, che però viene già gestito da Shopify o dal corriere. Quello che manca quasi sempre è la fase educativa e quella di cross-sell.

L'email educativa al giorno 4-5 (dopo la consegna prevista) riduce i resi per insoddisfazione, aumenta la soddisfazione percepita e crea un contesto ideale per la richiesta di recensione successiva. Spiega come usare al meglio il prodotto, condividi tips esclusivi, anticipa eventuali domande frequenti.

Il cross-sell al giorno 10-12 deve essere basato su ciò che ha comprato, non sull'intero catalogo. Se ha comprato un detergente viso, il cross-sell logico è il siero o la crema idratante della stessa linea. Klaviyo permette di usare le raccomandazioni di prodotto basate sull'acquisto per personalizzare questa email in modo automatico.

Flow 4: Browse Abandonment

Trigger: evento "Viewed Product" senza "Added to Cart" successivo nelle 4 ore Numero email: 1-2 Timing: 4-6 ore dopo la navigazione, eventuale follow-up a 24 ore KPI target: CTR superiore al 8%, tasso di conversione 0,5-2%

Il browse abandonment intercetta un segnale di interesse più debole rispetto al cart abandonment: l'utente ha guardato ma non si è ancora impegnato nell'aggiungere al carrello. Il tono deve riflettere questa differenza: meno urgency, più contenuto di valore.

La prima email non deve dire "hai dimenticato qualcosa nel carrello" (l'utente non ha messo niente nel carrello). Deve inquadrare il prodotto con un angolo educativo: "Stavi guardando [prodotto]. Ecco cosa dovresti sapere prima di decidere." Poi risponde alle obiezioni più comuni, cita recensioni specifiche, e chiude con una CTA discreta verso la scheda prodotto.

In Klaviyo, il trigger è l'evento "Viewed Product" con un filtro che esclude gli utenti che hanno già aggiunto al carrello o comprato nelle ultime 24 ore. Senza questo filtro, il flow disturba chi era già in fase di acquisto avanzata.

Flow 5: Replenishment

Trigger: evento "Placed Order" per categorie di prodotto consumabile, con ritardo pari al tempo di consumo stimato Numero email: 2-3 Timing: 5 giorni prima del consumo stimato, al momento del consumo, 5 giorni dopo KPI target: tasso di riacquisto flow 15-25%

Il replenishment flow funziona solo per brand con prodotti consumabili: cosmetici, integratori, food, detergenti, candele. Se il brand vende prodotti durevoli, questo flow non si applica.

Il parametro più importante da configurare è il tempo di consumo stimato per ciascun prodotto. Un siero viso da 30ml usato mattina e sera dura mediamente 45-50 giorni. Una confezione di integratori da 60 capsule, con una capsula al giorno, dura 60 giorni. Questa stima può essere ricavata dalle istruzioni d'uso, dalla dimensione del prodotto, o da survey post-acquisto.

Il timing corretto è anticipare di 5-7 giorni il momento di consumo, non aspettare che il prodotto sia finito. Chi ha già finito il prodotto ha già comprato da qualcun altro o ha valutato alternative: intervenire quando mancano ancora pochi giorni alla fine massimizza la probabilità di riacquisto automatico.

Il tono di queste email è di servizio, non promozionale: "Il tuo [prodotto] sta probabilmente finendo. Riacquista adesso per non restare senza." Non è un'offerta, è una comodità.

Flow 6: Win-Back

Trigger: nessun acquisto nell'intervallo di riferimento rispetto al ciclo d'acquisto medio Numero email: 3 Timing: 30 giorni, 60 giorni, 90 giorni dall'ultimo acquisto KPI target: tasso di recupero 5-10% sul totale clienti in win-back

Il win-back ha una logica progressiva: ogni email aumenta l'incentivo e la pressione, ma senza bruciare immediatamente il valore con sconti alti.

A 30 giorni dall'ultimo acquisto, l'email è una ricognizione leggera: "Ci manchi. Hai visto le novità?" Nessuno sconto, solo un aggiornamento su nuovi prodotti o novità del brand. A 60 giorni, si introduce un incentivo reale: uno sconto del 10-15% o la spedizione gratuita. A 90 giorni, è l'ultima chiamata: urgency, sconto leggermente più alto, e comunicazione esplicita che dopo questa email il numero di contatti diminuirà.

Se nessuna delle tre email genera un acquisto, l'utente entra nel flow sunset. Non va tenuto nella lista attiva: un contatto che non interagisce da 90+ giorni abbassa la deliverability dell'intero account.

Flow 7: Sunset

Trigger: nessuna apertura o click nelle ultime 180 giorni su campagne o flow Numero email: 1 (riattivazione finale) poi rimozione dal segmento attivo Timing: al raggiungimento dei 180 giorni di inattività KPI target: deliverability score dell'account stabile, tasso di rimbalzo sotto il 2%

Il sunset flow è il flow che più brand ignorano perché non genera fatturato diretto. Ma è quello che protegge la deliverability dell'account, che è la condizione necessaria perché tutti gli altri flow funzionino.

Inviare email a contatti inattivi da 180+ giorni abbassa il tasso di apertura medio dell'account, aumenta il rischio di finire in spam, e peggiora il sender reputation con Gmail, Yahoo e gli altri provider. Un account con bassa deliverability vede le sue email arrivare in spam per tutti, inclusi i clienti attivi.

La sequenza sunset è semplice: una singola email con oggetto molto diretto ("Stai ancora con noi?") e due CTA: "Sì, voglio restare in lista" e "No, cancellami". Chi clicca il primo rimane e viene riattivato. Chi clicca il secondo viene disiscritto immediatamente. Chi non apre entro 7 giorni viene rimosso dal segmento attivo in Klaviyo (non cancellato definitivamente, ma suppresso dagli invii futuri).

Una lista pulita da 50.000 contatti attivi vale molto di più di una lista da 200.000 con il 70% di inattivi. Per approfondire il rapporto tra retention email e retention ecommerce complessiva, leggi retention rate ecommerce: il calcolo che conta davvero.

Il Metodo Visio per l'automazione email

Avere 7 flow attivi in Klaviyo non è un obiettivo estetico: è la struttura minima per un canale email che genera fatturato prevedibile ogni mese senza campagne aggiuntive. Il Metodo Visio include l'audit, la configurazione e l'ottimizzazione continuativa dei flow come parte del sistema di performance marketing per brand DTC italiani.

Se vuoi sapere quali dei 7 flow ti mancano e quanto fatturato stai lasciando ogni mese, prenota una call con il team Visio: in 30 minuti facciamo il punto sulla tua situazione attuale e costruiamo la priorità di attivazione.

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